L’AUTOMIGLIORAMENTO


Ciascuno di noi ha nella testa una sua mappa ed interpretiamo tutto quello che percepiamo attraverso questa mappa. Raramente ne mettiamo in discussione la veridicità e la precisione.

I nostri atteggiamenti e credenze nascono proprio da queste mappe: il modo in cui vediamo le cose è fonte del nostro pensare e agire.

La verita’ e’ che noi non vediamo il mondo come esso e’ ma come noi siamo stati condizionati a vederlo: questo determina ovviamente i nostri rapporti con gli altri, a volte in modo positivo e il piu’ delle volte in modo negativo.

Ho una buona notizia per te: tanto siamo piu’ consapevoli dei nostri paradigmi, mappe del modo in cui siamo stati influenzati durante la nostra vita tanto piu’ possiamo renderci conto se queste mappe siano disfunzionali o no, esaminarle e testarle nella realta’ di tutti i giorni per correre ai ripari.

Se la tua mappa soggettiva non è corretta ti converrebbe iniziare con il seguire alcuni principi base per tentare di avere una vita più stabile:

  1. IMPARZIALITA’= ovvero equità e giustizia
  2. COERENZA E ONESTA’= per trasmettere fiducia verso gli altri
  3. SALVAGUARDARE LA DIGNITA’ UMANA= rispetto
  4. IL TUO POTENZIALE E’ IN CONTINUO SVILUPPO

L’ultimo principio è quello più importante: credi in te stesso e nel tuo cambiamento. Un cambiamento vero e duraturo deve partire innanzitutto da dentro di te.

Il carattere è costituito da regole ed abitudini. Le abitudini sono spesso inconsce.

Ecco un’altra buona notizia: le abitudini possono essere sia imparate che disimparate, certo ci vuole tempo, è un processo graduale che necessita di un grande impegno.

Le regole sono un insieme di conoscenze (cosa fare e perchè), di capacità (come farlo) e desideri (motivazione al fare).

Lavorando su questi tre fattori puoi raggiungere nuovi livelli di efficacia personale ed interpersonale ed abbandonare i tuoi vecchi paradigmi: potrebbe anche essere doloroso ma se a motivarti è un obiettivo molto forte puoi sicuramente riuscirci.

Voglio darti un’altra dritta: i problemi che non sono controllabili richiedono, in linea di massima, che tu faccia buon viso a cattivo gioco, sorridendo ai tuoi nemici, convivere con loro ed i problemi stessi in modo da non farti controllare da loro!

Inoltre ricordati che, a volte, scegliendo la reazione migliore per te ad una circostanza avversa potresti influenzare la circostanza stessa!

Questo è solo un piccolo assaggio, se ti interessa approfondire puoi seguire i miei prossimi articoli o scrivermi in privato per una consulenza gratuita 😉

Ilaria

THE SELF EMPOWERMENT

Every person has his own map in his head and we interpret everything we perceive through this map. We rarely question its truthfulness and accuracy.

Our attitudes and beliefs arise from these maps: the way we see things is the source of our thinking and acting.

The truth is that we do not see the world as it is but as we have been conditioned to see it: this obviously determines our relationships with others, sometimes in a positive way and most of the time in a negative way.

I have good news for you: the more we are aware of our paradigms, maps of the way in which we have been influenced during our life, the more we can realize whether these maps are dysfunctional or not. We can examine and test them in everyday reality to try to improve the quality of our life.

If your subjective map is incorrect, you may want to start by following some basic principles to try to have a more stable life:

IMPARTIALITY = that is equity and justice
COHERENCE AND HONESTY = to transmit trust in others
SAFEGUARDING HUMAN DIGNITY = respect
YOUR POTENTIAL IS IN CONTINUOUS DEVELOPMENT
The last principle is the most important: believe in yourself and in your change. A true and lasting change must start from within you.

Character is made up of rules and habits. Habits are often unconscious.

Here’s another good news: habits can be both learned and unlearned, of course it takes time, it’s a gradual process that requires a great deal of effort.

Rules are a set of knowledge (what to do and why), skills (how to do it) and desires (motivation to do it).

By working on these three factors you can reach new levels of personal and interpersonal effectiveness and abandon your old paradigms: it could also be painful but if you are motivated by a very strong goal you can certainly succeed.

I want to give you another tip: problems that are not controllable require, in principle, that you make the best of a bad situation, smiling at your enemies, living with them and the problems themselves so that you don’t let them control you!

Also remember that, sometimes, choosing the best reaction for you to an adverse circumstance could affect the circumstance itself!

These are small tips, if you are interested in learning more you can follow my next articles or write me in private for a free consultation 😉

Ilaria

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