IL MONDO DI OGGI – TODAY’S WORLD


Nel 1997 il 42% della popolazione indiana e cinese viveva in condizioni di povertà estrema. Nel 2017, in India, questa cifra era scesa al 12% . In Cina, nello stesso periodo, il dato è sceso ad un sorprendente 0,7%. Nel frattempo l’America Latina ha registrato una diminuzione della povertà estrema dal dal 14 al 4%.

Quanti anni avevi venti anni fa? Chiudi gli occhi per un secondo e pensa come eri all’epoca. Quanto è cambiato il tuo mondo? Tanto? Poco? Be’ ti dirò quanto è cambiato il mondo: solo circa venti anni fa, il 29% della popolazione mondiale viveva in povertà estrema. Ora questo numero è pari all’ 8 – 9%.

C’è ancora molto da fare, ma sicuramente il mondo è in evoluzione e il numero scenderà ulteriormente una volta superata la crisi del covid.

Possiamo capire meglio il mondo e prendere decisioni migliori, se sappiamo dove vive oggi la fetta più grossa della popolazione e dove vivrà in futuro. Dov’è il mercato mondiale? Dove sono gli utenti di internet? Da dove verranno i turisti di domani? E così via… insomma l’importante è avere la mappa giusta.

Hans Rosling e la vera visione del mondo

L’Onu prevede che nel 2100 oltre l’80% della popolazione mondiale vivrà in Africa e in Asia. Se le previsioni dell’Onu sulla crescita demografica sono corrette, e se i redditi asiatici e africani continueranno a crescere al ritmo attuale, nei prossimi vent’anni il centro di gravità del mercato mondiale si sposterà dall’Atlantico all’Oceano Indiano.

Abbiamo sempre bisogno di categorie. La difficoltà è capire quali siano fuorvianti – come i “Paesi sviluppati” e “in via di sviluppo” – e sostituirle con qualcosa di più efficace: se possibile uno dei modi migliori per farlo è viaggiare.

Tratto da “Factfulness” di Hans Rosling

TODAY’S WORLD

In 1997, 42% of the Indian and Chinese populations lived in conditions of extreme poverty. In 2017, in India, this figure had dropped to 12%. In China, over the same period, the percentage fell to an astonishing 0.7%. Meanwhile, Latin America had recorded a decrease in extreme poverty from 14 to 4%.

How old were you twenty years ago? Close your eyes for a second and think how you were at that time. How much has your world changed? Much? Little? Well I’ll tell you how much the world has changed: only about twenty years ago, 29% of the world population lived in extreme poverty. Now this number is equal to 8 – 9%.

There is still a lot to do, but surely the world is evolving and the number will drop further after the pandemic.

We can understand the world better and make better decisions if we know where the bulk of the population lives today and where it will live in the future. Where is the world market? Where are the internet users? Where will the tourists of tomorrow come from? And so on … in short, the important thing is to have the right map.

Hans Rosling, the real vision of the world

The UN predicts that in 2100 over 80% of the world’s population will live in Africa and Asia. If the UN forecasts on population growth are correct, and if Asian and African incomes continue to grow at the current rate, the center of gravity of the world market will shift from the Atlantic to the Indian Ocean over the next twenty years.

We always need categories. The difficulty is figuring out which ones are misleading – such as “developed” and “developing” countries – and replacing them with something more effective: if possible one of the best ways to do this is to travel.

Taken from “Factfulness” by Hans Rosling

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