Archive for ‘La mia Italia – My Italy’

VOLONTARIATO AIRC – Associazione Italiana Ricerca Cancro

Come volontaria Airc, ti segnalo qua sotto la mia Pagina dedicata alla raccolta fondi per la Ricerca per il cancro.

Ti chiedo solo qualche secondo del tuo tempo per aprire il link sotto e poi decidi tu cosa sia giusto fare.

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Ogni anno sei stato abituato a vedere noi volontari nelle piazze italiane per la campagna “arance della salute”.

Purtroppo a causa del covid quest’anno non ci sarà possibile essere nelle piazze, tuttavia dal 4 febbraio potrai trovare le “arance della salute” nei più noti supermercati italiani, sotto ti lascio il link dove potrai visualizzare la lista completa.

https://www.arancedellasalute.it/

Io ho deciso di mettere il cancro all’angolo, e tu?

La vita è un diritto di tutti.

VOLUNTARY SERVICE FOR AIRC – Italian Cancer Research Association –

As an Airc volunteer, I would like to point you to my Page dedicated to fundraising for Cancer Research.

I only ask you for a few seconds of your time to open the link below and then you are free to decide what is right to do.

The Page is in Italian but you can translate it with Google Translator 😉

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Every year people here in Italy have been used to seeing us volunteers in the squares for the “arance della salute” campaign.

“Arance” mean “oranges”, fruits… an orange is one of the emblems of Airc, a sort of symbol against cancer.

Unfortunately, due to the covid, this year it will not be possible to be in the squares for the campaign.

However, from February the 4 you will be able to find “arance della salute” in the most famous Italian supermarkets, below I leave you the link where you can view the complete list of stores.

https://www.arancedellasalute.it/

I decided to corner cancer, and you?

Life is everyone’s right.

ESCURSIONI NEL LAZIO: TOLFA

Tra i borghi non lontano da casa dove mi piace a volte svagarmi per qualche ora e respirare aria buona c’è sicuramente Tolfa!

Tolfa, circa 5000 abitanti, si trova a nord da Roma; dalla capitale dista circa 85 km in auto.

Nei pressi del borgo c’è un bel bosco denominato “Il Faggeto”.

Ti consiglio di lasciare la macchina nella piazza centrale, Piazza Vittorio Veneto, o nelle stradine limitrofe. Da lì hai subito davanti a te un fantastico belvedere, come puoi vedere dalla foto che ho scattato.

Nella piazza si trova anche la villa comunale ed il giardino che ti consiglio di visitare, l’ingresso è gratuito ed è ricco di piccoli particolari simpatici in sintonia con la natura… eccoti sotto alcuni esempi!

Il centro di Tolfa è pieno di ristoranti e trattorie, dalla stessa Piazza centrale si raggiungono in pochi passi un paio di buoni ristoranti con un fantastico affaccio diretto sulla valle.

Il piatto tipico della cucina tolfetana è l’ “acquacotta”: una zuppa di verdure della Maremma laziale, naturalmente trovi anche i piatti di carne dal momento che la zona è ricca di pascoli di bovini e suini allo stato brado.

Terminato il pranzo potresti iniziare la visita di Via Roma, ovvero il corso principale di Tolfa… ricco di negozi, botteghe degli antichi mestieri, bar e pizzerie.

L’attrazione principale di Tolfa è l’antica Rocca, per raggiungerla bisogna fare una bella salita, dispendiosa di energie ma ne vale la pena anche per il bel paesaggio che si gode!

La storia della Rocca è inevitabilmente legata a quella di Tolfa. Inizialmente pensata come castello dimora della famiglia Frangipane, nel corso del tempo, grazie alla sua posizione dominante ha assunto sia la funzione di torre di controllo sia di poligono di tiro, ospitando persino un piccolo cimitero durante il XIX secolo.

Ad oggi la Rocca si presenta come una fortezza medioevale. Del castello originario rimane soltanto il mastio cilindrico.

Adiacente al Castello si trova la piccola Chiesa della Madonna della Rocca: questo Santuario è giunto ai giorni nostri dopo numerosi restauri.

Al suo interno, è custodita la preziosa tela dipinta del XVI secolo raffigurante la deposizione della croce con la Vergine Maria.

Una volta che sarai tornato a Piazza Vittorio e recuperata la macchina, poco prima di lasciare Tolfa trovi lungo la strada il Museo Civico, ora chiuso per covid ma che potresti visitare non appena la situazione sanitaria lo permetterà.

Il Museo ha una sezione etrusca, romana, medievale e moderna.

Spero che queste info siano state interessanti ed utili, mi auguro che anche tu decida prima o poi di respirare l’aria tolfetana!

Ti aspetto al prossimo articolo…sempre qua nel mio blog 😉

LAZIO EXCURSIONS: TOLFA

Among the villages not far from my home, where I sometimes like to relax for a few hours and breathe fresh air, there is definitely Tolfa!

Tolfa, about 5000 inhabitants, is located north of Rome; from the capital it is about 85 km far by car.

Near the village there is a beautiful forest called “Il Faggeto”.

I recommend that you leave your car in the central square, Piazza Vittorio Veneto, or in the nearby streets. From there you have a fantastic viewpoint in front of you, as you can see from the photo I took.

In the square there is also the municipal villa and the garden that I recommend you visit. Admission is free and the garden is full of nice little details in harmony with nature … here are some examples below!

The center of Tolfa is full of restaurants and trattorias, from the same central square you can reach in a few steps a couple of good restaurants with a fantastic direct view over the valley.

The typical dish of the Tolfetan cuisine is “acquacotta”: a vegetable soup from the Lazio Maremma, of course you will also find meat specialties since the area is rich in pastures of cattle and pigs.

After lunch, you could start visiting Via Roma, which is the main street of Tolfa… full of shops, old shops, bars and pizzerias.

The main attraction of Tolfa is the ancient fortress, to reach it you have to make a nice climb, which is a waste of energy but it is also worth it for the beautiful landscape you can enjoy!

The history of the Rocca is inevitably linked to that of Tolfa. Initially conceived as a castle home of the Frangipane family.

Over time, thanks to its dominant position, it has taken on the function of both a control tower and a shooting range, even housing a small cemetery during the 19th century.

Today the Rocca looks like a medieval fortress. Of the original castle only the cylindrical keep remains.

Adjacent to the Castle is the small Church of the Madonna della Rocca: the building we see today has undergone numerous restorations.

Inside, the precious 16th century painted canvas depicting the deposition of the cross with the Virgin Mary is kept.

Once you have returned to Piazza Vittorio and recovered the car, just before leaving Tolfa you will find the Civic Museum along the road, now closed for covid but which you could visit as soon as the covid restrictions are eased.

The Museum has an Etruscan, Roman, medieval and modern section.

I hope these info have been interesting and useful, I hope you too will sooner or later decide to breathe the Tolfetan air!

I’ll wait for you at the next article … always here on my blog 😉

ESCURSIONI NEL LAZIO: “EST! EST!! EST!!!” VISITA A MONTEFIASCONE

Il nuovo decreto del Governo impone la chiusura nazionale dei musei ed altre limitazioni a seconda delle regioni… ovviamente un duro colpo per chi, come me, lavora nel turismo.

Tuttavia per me questo particolare momento è una sfida: anche se nonostante la pandemia ho avuto finora la possibilità, seppur limitata, di continuare ad accompagnare qualche gruppo di turisti….. ne sto approfittando per essere ancora più carica e competitiva nel mondo del travel non appena la pandemia avrà allentato la presa 😉

Ovviamente anche tu sei sempre nei miei pensieri: eccomi stavolta a darti nuovi consigli per una nuova località da visitare in futuro qua nel Lazio, come sai da accompagnatrice turistica sono proprio specializzata su questa regione.

https://ilariamappadelmondo.com/roma-e-lazio/

Oggi ti parlo di Montefiascone e del famoso vino “Est! Est!! Est!!!”, ci sono stata insieme ad i miei inseparabili gruppi formati soprattutto da tedeschi e francesi.

Montefiascone è una cittadina di circa 13.500 abitanti, si trova nella provincia di Viterbo.

A meno che tu non abbia intenzione di visitare la cittadina completamente in macchina (per quanto possibile), ti consiglio scarpe ed abbigliamento comodo, bottigliette d’acqua… in alcune zone ci sono infatti anche salite ripide ed eventuali scalinate (l’ascensore per disabili che si trova a Piazza Campo Boario purtroppo fino a poco tempo fa era fuori servizio).

Consiglio anche cappellini con visiera se decidete di visitare la cittadina in estate.

Non perderti assolutamente la visita della cattedrale “Santa Margherita”, Corso Cavour e la chiesa in stile gotico di “San Flaviano”.

Fuori dal centro storico si trova anche la Rocca dei Papi: da lì c’è anche il belvedere con un meraviglioso affaccio sul Lago di Bolsena.

Montefiascone è una località famosa in particolare per la produzione di vini DOC.

A questo proposito voglio raccontarti la particolare storia legata al vino più famoso della località.

La zona di produzione del vino “Est! Est!! Est!!!” di Montefiascone comprende il territorio dei comuni di Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte e Marta.

Correva l’anno 1111 ed Enrico V si stava recando da Papa Pasquale II. Con Enrico V lui viaggiava Defuk, un vescovo amante del buon vino.

Il servo del vescovo, Martino, aveva il compito di precederlo e scovare le locande che servivano il vino migliore. Per segnalare queste locande, Martino doveva scrivere “est” (in latino significa c’è) vicino alla porta della locanda stessa.

Arrivato a Montefiascone, Martino fu tanto colpito dalla qualità del vino locale da segnalarlo scrivendo sulla porta per ben tre volte “Est! Est!! Est!!!”

Johannes Defuk si trovò decisamente d’accordo con il servo. Defuk, alla fine del viaggio decise di tornare a Montefiascone, dove rimase fino al giorno della sua morte.

Presso la chiesa di San Flaviano, dove è stato sepolto Defuk, ancora oggi si può leggere sulla sua lapide:

Per il troppo “EST!” qui giace morto il mio signore Johannes Defuk”

Sotto, dopo la traduzione in Lingua inglese, ti lascio alcune foto che ho scattato durante i tour.

Come ti dicevo all’inizio dell’articolo, ho accompagnato prevalentemente gruppi di francesi e tedeschi in questa località… quindi al fine di rendere sempre migliore la tua mappa del mondo e la tua comunicazione interculturale… nel prossimo articolo riprenderò a parlarti proprio di uno dei due popoli… segui il blog! 😉

“EST! EST!! EST!!!” A VISIT TO MONTEFIASCONE

The new government decree imposes the national closure of museums and other restrictions depending on the region… obviously bad news for all of us tourism workers.

However, for me this particular moment is a challenge: even despite the pandemic I have had the possibility, albeit very limited, to continue to accompany some groups of tourists … .. on this situation I’m taking advantage of it to be even more competitive in the world of travel as soon as the pandemic has loosened its grip 😉

Obviously you are always on my mind: this time I am giving you new tips for a new place to visit here in Lazio in the future, as you know as a tour guide I am specialized on this region.

https://ilariamappadelmondo.com/roma-e-lazio/

Today I’m talking about Montefiascone and the famous wine “Est! Est!! Est!!! ”, I was there together with my inseparable groups formed mainly by Germans and French people.

Montefiascone is a town of about 13,500 inhabitants, located in the province of Viterbo.

Unless you intend to visit the town completely by car (as far as possible), I recommend comfortable shoes and clothing, bottles of water … in some areas there are in fact also steep climbs and maybe stairways to climb (the lift for the disabled which is in Piazza Campo Boario… unfortunately it was out or order).

I also recommend caps with visors if you decide to visit the town in the summer.

Do not miss a visit to the cathedral “Santa Margherita”, Corso Cavour and the Gothic style church of “San Flaviano”.

Outside the historic center there is also the Rocca dei Papi: from there there is also the belvedere with a wonderful view of Bolsena Lake.

Montefiascone is a place famous in particular for the production of DOC wines.

In this regard, I want to tell you the particular story linked to the most famous wine of the place.

The wine production area “Est! East!! East!!!” di Montefiascone includes the territory of the municipalities of Montefiascone, Bolsena, San Lorenzo Nuovo, Grotte di Castro, Gradoli, Capodimonte and Marta.

It was the year 1111 and Henry V was on his way to Pope Pasquale II. Along with Henry V he traveled Defuk, a bishop who loved good wine.

The bishop’s servant, Martino, had the task of preceding him and finding the inns that served the best wine. To indicate these inns, Martino had to write “est” (in Latin it means “there is”) near the door of the inn itself.

Arriving in Montefiascone, Martino was so impressed by the quality of the local wine that he reported it by writing on the door even three times “Est! Est!! Est!!!”

Johannes Defuk found himself his servant was right. Defuk, decided to return to Montefiascone, at the end of the journey. He remained there until the day of his death.

At the church of San Flaviano, where Defuk was buried, you can still read on his tomb:

“For too much” EST! ” here my lord Johannes Defuk lies dead ”.

Below, you find some photo I took during my tour.

As I told you at the beginning of the article, I mainly accompanied groups of French and Germans in this locality … so in order to make your world map and your intercultural communication better and better … in the next article I will talk you about one of them: follow my blog! 😉

ESCURSIONI NEL LAZIO: LAGO E CASTELLO DI BRACCIANO

Come pochi altri castelli in Italia, quello di Bracciano gode di un doppio fascino fatto di grande bellezza e di inquietudine. Ecco perchè si rende così adatto a fare da scenario per il ponte di Halloween e non solo.

Durante il mio lavoro da accompagnatrice turistica ho acompagnato moltissime volte gruppi di turisti (prevalentemente inglesi, francesi e tedeschi) in questa affascinante località: tutti se ne sono sempre semplicemente innamorati!

Il castello è stata anche la location di numerosi matrimoni di vip: tra i più famosi quello del calciatore Totti, il cantante Eros Ramazzotti e l’attore americano Tom Cruise.

Bracciano è una cittadina di circa 20.000 abitanti, si trova a 40 km a nord di Roma. Bracciano si affaccia sul famoso lago.

Il Lago di Bracciano, anche chiamato con il nome di “Lago Sabatino“ per la vicinanza con i monti sabatini, è un lago di origine vulcanica.

Il castello Orsini Odescalchi è probabilmente il simbolo di Bracciano. Le sue origini risalgono al tardo medioevo.

Il castello è attualmente proprietà della famiglia Odescalchi, dopo che la famiglia Orsini cadde in disgrazia e fu costretta a vendere tutte le sue proprietà, compreso il castello. 

Livio IV Odescalchi aprì il castello al pubblico nel 1952 e da allora alcune stanze sono visitabili.

La visita interna dura almeno un’ora e mezza e termina con la vista mozzafiato sul Lago dalla cima del castello…là il tempo sembra fermarsi per ogni turista dei gruppi che accompagno… sono estasiati dal fascino della location!

Proprio per la ricorrenza di Halloween voglio raccontarti la leggenda principale legata al castello.

La leggenda narra che la Principessa Isabella de’ Medici ricevesse numerosi amanti nella sua camera da letto.

La Principessa non era solo infedele ma anche diabolica: la donna, dopo averli incontrati, li invitava in un’altra stanza dicendo che li avrebbe raggiunti poco dopo.

Ma dietro la porta in realtà c’era una botola aperta sul pavimento che inghiottiva i malcapitati che precipitavano in una specie di pozzo profondissimo.

Se pensi che sia finita qui ti stai sbagliando! 😉

Il marito della donna, stanco dei suoi tradimenti (difficile dargli torto…), una sera la strangolò con un nastro rosso. 

La leggenda vuole che di notte il fantasma di Isabella De Medici si aggiri ancora nel castello: proprio nelle stanze in cui la diabolica Principessa incontrava i suoi amanti.

Sotto, dopo la traduzione in Lingua inglese, trovi alcune foto che ho scattato durante le mie escursioni a Bracciano. Spero ti piacciano! 😉

Nel prossimo articolo del mio blog riprenderemo il discorso della comunicazione interculturale: stavolta vedremo altre particolarità del popolo tedesco. Ti aspetto! 😉

LAZIO EXCURSIONS: BRACCIANO LAKE AND CASTLE

Like few other castles in Italy, Bracciano Castle enjoys a double charm made of great beauty and restlessness. That’s why it’s perfect as a location for the Halloween bridge … but not only that.

During my job as a tour leader I have accompanied groups of tourists many times (mainly English, French and German groups) to this charming place: everyone has always simply loved it!

The castle was also the location of numerous VIP weddings: among the most famous the footballer Totti, the singer Eros Ramazzotti and the American actor Tom Cruise.

Bracciano is a town of about 20,000 inhabitants, is located 40 km north of Rome. Bracciano overlooks the famous lake.

Bracciano Lake, also known as “Lake Sabatino” due to its proximity to the Sabatini mountains, is a lake of volcanic origin.

The Orsini – Odescalchi castle is probably the symbol of Bracciano. Its origins date back to the late Middle Age.

The castle is currently owned by the Odescalchi family, after the Orsini family fell into disgrace and was forced to sell all their properties, including the castle.

Livio IV Odescalchi opened the castle to the public in 1952 and since then some rooms can be visited.

The visit lasts at least an hour and a half and ends with the breathtaking view of the lake from the top of the castle … there time seems to stop for every tourist in the groups I accompany … they are entranced by the charm of the location!

In the night for the recurrence of Halloween I want to tell you the main legend linked to the castle.

The legend tells that Princess Isabella de ‘Medici received numerous lovers in her bedroom.

The Princess was not only unfaithful but also diabolical: the woman, after meeting them, invited them to another room saying that she would join them shortly after.

But behind the door there was actually an open trap door on the floor that swallowed the unfortunates who fell into a kind of very deep well.

If you think it’s over here… you are wrong! 😉

The woman’s husband, tired of his betrayals (it is hard to blame him …), one evening strangled her with a red ribbon.

Legend tells that at night the ghost of Isabella De Medici still roams the castle: in the very rooms where the diabolical Princess met her lovers.

Below, you find some photos I took during my excursions in Bracciano. I hope you like them! 😉

In the next article of my blog we will resume the discussion of intercultural communication: this time we will see other peculiarities of the Germans. I’m waiting for you! 😉

ESCURSIONI NEL LAZIO: CAPODIMONTE

Sono un’ accompagnatrice turistica specializzata sul Lazio, per lavoro mi sposto comunque anche in altre regioni. Il turismo nel Lazio è sempre stato fiorente: per le località d’arte, per il turismo religioso, per le attività enogastronomiche, per il turismo balneare e sciistico.

Oggi voglio parlarti di una graziosa località laziale nei pressi del lago di Bolsena: Capodimonte!

L’ultima volta sono sta là ad agosto per accompagnare un piccolo gruppo di italiani e francesi… nel perfetto rispetto delle procedure di sicurezza anti-covid 😉

A proposito dei “cugini” francesi… dopo aver parlato degli amici tedeschi (https://wordpress.com/post/ilariamappadelmondo.com/362)… nel mio prossimo articolo ti parlerò un po’ proprio del popolo francese poichè come sai una comunicazione interculturale è indispensabile per avere una mappa del mondo reale ed aggiornata.

Quindi non perderti assolutamente il prossimo articolo del mio blog!

Capodimonte è un comune italiano di poco più 1.500 abitanti, si trova della provincia di Viterbo e a circa 120 km da Roma. Capodimonte si affaccia sul Lago di Bolsena, ovvero il lago di origine vulcanica più grande d’Europa!

Ecco per te una simpatica curiosità su Capodimonte: la celeberrima fiaba “La Bella e la Bestia” pare sia ispirata da una storia vera che vede coinvolta anche questa cittadina.

Siamo nel ‘500, dopo varie vicissitudini viene ad abitare a Capodimonte un certo Gonzales, un uomo con il volto ed il corpo completamente ricoperto da peli! Con lui c’è anche la sua famiglia, sua moglie è una donna bellissima ed amica di Caterina de Medici moglie di Federico II Re di Francia.

Durante l’escursione ho accompagnato il mio gruppo in uno splendido giro in battello (in realtà sono disponibili due piccoli battelli) nel Lago di Bolsena… consiglio vivamente anche a te di fare il tuo giro nel lago la prossima stagione! 😉

Sotto, subito dopo la traduzione inglese, ti lascio alcune foto che ho scattato durante il tour…

LAZIO REGION: EXCURSION TO CAPODIMONTE

As a tour leader my specialization is Lazio, although I also work in other Italian regions.

In Lazio tourism here has always been thriving due to the cities of art, religious tourism, food and wine activities, seaside and ski tourism.

Today I would like to talk to you about a lovely Lazio town near Bolsena Lake: Capodimonte!

The last time I was there it was in September: I accompanied a small group of Italian and French people … in perfect compliance with anti-covid security procedures 😉

Speaking of the French “cousins” … after talking about German friends (https://wordpress.com/post/ilariamappadelmondo.com/362) … in my next article I will tell you about some curiosities about the French people, as you know intercultural communication is essential to have a real and updated map of the world.

So don’t miss my next blog post!

Capodimonte is an Italian town of just over 1,500 inhabitants, located in the province of Viterbo and about 75 miles far from Rome. Capodimonte overlooks the Bolsena Lake, which is the largest lake of volcanic origin in whole Europe!

Here is a nice curiosity for you about Capodimonte: the famous fairy tale “The Beauty and the Beast” seems to be inspired by a true story that also involves this small town.

We are in the 1500s, after various vicissitudes, a certain Gonzales, a man with hair all over his body and face, comes to live in Capodimonte! There is also his family with him, his wife is a beautiful woman and friend of Catherine de Medici, wife of Frederick II, King of France.

During the excursion, I accompanied my group on a splendid boat ride (actually two small boats are available) in Bolsena Lake… I strongly recommend you to take your boat ride the next season! 😉

Below I leave you some photos I took during the tour …

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