Archive for ‘I tedeschi – German people’

ROMA RITORNO DA TE! DAILY TOUR NELLA CAPITALE

Dopo la riapertura dei musei, alla fine della settimana scorsa sono stata contattata da uno dei Tour Operator con i quali collaboro e mi è stato confermato un daily tour sulla mia amatissima Roma!

Penso che leggendomi da un po’ qua sul blog tu riesca ad immaginare la mia gioia! La guida, venti tra francesi e tedeschi ed io, l’accompagnatrice turistica del gruppo, tutti insieme per un’intera giornata.

Ci tengo a precisare la grande scupolosità messa in piedi dal Tour Operator e da noi stessi nel rispettare le misure di sicurezza: posti distanziati all’interno del bus, mascherine per tutti sia all’interno sia per le visite esterne, gel igienizzanti, sanificazione del bus prima di ogni risalita e tempo libero in zona circoscritta in modo che il mio gruppo fosse sempre sotto il mio sguardo vigile ma discreto…

Nonostante la pandemia sono riuscita a creare un bel clima e tutti hanno collaborato senza difficoltà 😉

Il tour è iniziato con un giro panoramico in bus GT di circa un’ora, tra le attrazioni viste le Terme di Caracalla, Circo Massimo, Colosseo, San Giovanni in Laterano e tante tante altre

Siamo poi scesi a Zanardelli ed iniziare la nostra passeggiata a piedi di circa un’ora e mezza, pause incluse.

Roma rimane di una bellezza senza rivali, da togliere il fiato… senza il turismo di massa che l’ha sempre caratterizzata se non altro si possono vedere con grande calma tutte le sue innumerevoli meraviglie che ha.

Magra consolazione me ne rendo conto… come sai io sono ottimista per natura e se trovo anche un piccolo aspetto positivo non posso non dirlo.

Il giro a piedi del mio gruppo inizia con la suggestiva Fontana di Trevi dove abbiamo fatto una piccola pausa.

Info pratica: i bar intorno all Fontana erano tutti chiusi, era aperta soltanto un’osteria quasi all’inizio di Via del Lavatore (un minuto a piedi dalla fontana)…io avevo qualche persona che doveva utilizzare la toilette.

Ho chiesto ad un cameriere se vista la situazione potevano fare un’eccezione per farci usufruire del bagno… in cambio della cortesia ho acquistato delle bottigliette d’acqua che ho poi donato alle persone che erano con me. Tu, in alternativa, potresti prendere un caffè al banco 😉

Il giro è proseguito verso il Pantheon in una Piazza della Rotonda estremamente tranquilla, nella foto sotto una parte dei francesi del mio gruppo mentre si allontanano.

Ci siamo poi recati a Piazza Navona dove è stata fatta un’altra breve pausa, vedi la foto sotto sempre con una piccola parte del gruppo, per ritornare poi a Zanardelli per riprendere il nostro bus GT che ci avrebbe portato al Vaticano.

Vista l’ora, le 14:00 circa, appena scesi dal bus ho distribuito a tutti il cestino per il pranzo e siamo subito andati a Piazza San Pietro dove abbiamo fatto subito una pausa per riempire lo stomaco!

Il daily tour si è concluso con la guida e la sua spiegazione esterna della Piazza e della Basilica di San Pietro; infine un po’ di sano shopping per acquisto di souvenir in uno dei negozi aperti intorno alla Piazza.

Siamo poi tornati al nostro bus che ci avrebbe riportato a destinazione, nessun problema durante la giornata e tutti sono rimasti soddisfatti.

Sono assolutamente convinta che tra alcuni mesi, grazie anche ad un numero sempre maggiore di persone vaccinate, il turismo inizierà pian piano a rialzarsi e potremo ricominciare a viaggiare, seppur ancora con qualche precauzione.

Ti aspetto qua sul blog con le prossime “coordinate” per aggiornare la tua mappa del mondo 😉

ROME I COME BACK TO YOU! DAILY TOUR IN THE CAPITAL

After the reopening of the museums, at the end of last week I was contacted by one of the Tour Operators and a daily tour in my beloved Rome was confirmed!

I think that by reading me for a while here on the blog you can imagine my joy! The guide, twenty French and German people and me as tour leader of the group, all together for a whole day.

I want to clarify the great attention put up by the Tour Operator and by ourselves in respecting the safety measures: seats spaced inside the bus, masks for everyone both inside and for external visits, sanitizing gels, sanitization of the bus before each ascent and free time in a limited area so that I could see everyone in my group at a glance.

Despite the pandemic, I managed to keep the group’s mood high and everyone collaborated without difficulty 😉

The tour began with a panoramic tour by GT bus of about an hour, among the attractions seen the Baths of Caracalla, Circus Maximus, Colosseum, Saint John in Lateran and many other places.

We then got off at Zanardelli and began our walk of about an hour and a half, including breaks.

Rome remains of an unrivaled beauty, to take your breath away … without the mass tourism that has always characterized it, if nothing else, you can see all its countless wonders with a great calm.

Little consolation I realize it… as you know I am optimistic by nature and if I find even a small positive aspect I cannot but say it.

My group’s walking tour begins with the suggestive Trevi Fountain where we took a little break.

Personal tip: the cofee shops around the fountain were all closed, only one tavern was open at the beginning of Via del Lavatore (one minute walk from the fountain) … I had some people who had to use the toilet.

I asked a waiter if given the situation they could make an exception to let us use the services … in exchange for the courtesy I bought some bottles of water which I then gave to the people of my group. Alternatively, you could have a coffee at the counter 😉

The tour continued towards the Pantheon in an extremely quiet Piazza della Rotonda, in the photo below a part of the French people of my group as they leave.

We then went to Piazza Navona where another short break was made, see the photo below again with a small part of the group, to then return to Zanardelli to take our GT bus that would take us to the Vatican.

Given the time, around 2:00 pm, as soon as I got off the bus I distributed a lunch basket to everyone and we immediately went to St. Peter’s Square where we took a break for lunch.

The daily tour ended with the guide with his external explanation of the Square and St. Peter’s Basilica and with some shopping in a nearby shop around the square.

We then went back to our bus which would take us back to our destination, no problems during the day and everyone was satisfied.

I am absolutely convinced that in a few months, thanks also to an increasing number of vaccinated people, tourism will slowly start to rise again and we will be able to start traveling again, albeit with some precautions.

I’ll wait for you here on the blog with the next “coordinates” to update your world map 😉

VOLONTARIATO AIRC – Associazione Italiana Ricerca Cancro

Come volontaria Airc, ti segnalo qua sotto la mia Pagina dedicata alla raccolta fondi per la Ricerca per il cancro.

Ti chiedo solo qualche secondo del tuo tempo per aprire il link sotto e poi decidi tu cosa sia giusto fare.

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Ogni anno sei stato abituato a vedere noi volontari nelle piazze italiane per la campagna “arance della salute”.

Purtroppo a causa del covid quest’anno non ci sarà possibile essere nelle piazze, tuttavia dal 4 febbraio potrai trovare le “arance della salute” nei più noti supermercati italiani, sotto ti lascio il link dove potrai visualizzare la lista completa.

https://www.arancedellasalute.it/

Io ho deciso di mettere il cancro all’angolo, e tu?

La vita è un diritto di tutti.

VOLUNTARY SERVICE FOR AIRC – Italian Cancer Research Association –

As an Airc volunteer, I would like to point you to my Page dedicated to fundraising for Cancer Research.

I only ask you for a few seconds of your time to open the link below and then you are free to decide what is right to do.

The Page is in Italian but you can translate it with Google Translator 😉

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Every year people here in Italy have been used to seeing us volunteers in the squares for the “arance della salute” campaign.

“Arance” mean “oranges”, fruits… an orange is one of the emblems of Airc, a sort of symbol against cancer.

Unfortunately, due to the covid, this year it will not be possible to be in the squares for the campaign.

However, from February the 4 you will be able to find “arance della salute” in the most famous Italian supermarkets, below I leave you the link where you can view the complete list of stores.

https://www.arancedellasalute.it/

I decided to corner cancer, and you?

Life is everyone’s right.

NATALE: FARE REGALI IN GERMANIA

In periodo natalizio fare regali è un tema piuttosto attuale…comunque sempre gradito.

Per ampliare la tua mappa del mondo e migliorare la tua comunicazione interculturale hai bisogno di sapere come ci si comporta negli altri Paesi anche in questa circostanza.

Come sai, lavorando da tanti anni nel turismo ed avendo viaggiato molto, per me è normalissimo conoscere ed approfondire la conoscenza delle altre culture.

Lavorando spessissimo anche con i tedeschi, oggi ti parlerò proprio come ci si comporta ed organizza nel fare regali in Germania!

In Italia, per fare bella figura, si sceglie generalmente o il regalo più grande o quello di marca.

In Germania, a parte il fatto che la somma minima da spendere è generalmente più bassa rispetto all’Italia, non sono affatto questi i criteri di scelta.

Per fare bella figura in Germania conta moltissimo la cura con la quale viene fatta la confezione e l’aggiunta di qualche tocco pesonale, ad esempio caramelle o decorazioni originali attaccate sopra i regali per i bimbi.

Un italiano sicuramente apprezzerà la creatività delle confezioni tedesche ma inevitabilmente penserà anche che sia “tutto fumo e niente arrosto”.

In Germania un regalo senza degna confezione non è apprezzato, si tende ad incartare di tutto, anche cioccolatini e buste di caramelle…situazione non frequente in Italia.

In Italia spesso si evita di regalare soldi o buoni perchè non piace far sapere all’altra persona quanto si è speso.

Ci sono ovviamente delle eccezioni, come ad esempio depositare una somma di denaro presso un’agenzia di viaggi per un viaggio di nozze.

In Germania invece è molto frequente regalare soldi, a volte richiesti, in occasioni del Natale o anche per i compleanni .

Quindi un tedesco non ha problemi a regalare soldi, ma per fare bella figura cercherà di presentarli nel modo più originale possibile, come nell’immagine sotto!

Hai trovato interessante l’articolo? Ho altre mille curiosità da raccontarti, ti aspetto al prossimo appuntamento qua sul mio blog!

All I want for Christmas is YOU! 😉

CHRISTMAS: GIFTS IN GERMANY

During the Christmas time, giving gifts is a rather typical theme… always appreciated.

To expand your world map and improve your intercultural communication, you need to know how other countries behave in this circumstance as well.

As you know, having worked for many years in tourism and having traveled a lot, it is very normal for me to know and deepen the knowledge of other cultures.

Working very often with Germans too, today I will talk to you just how you behave and organize yourself when giving gifts in Germany!

In Italy, to make a good impression, you generally choose either the bigger gift or the branded one.

In Germany, apart from the fact that the minimum amount to spend is generally lower than in Italy, these are by no means the selection criteria.

To make a good impression in Germany, the care with which the packaging is made and the addition of some personal touches, such as candies and original decorations attached above the gifts for children, are very important.

An Italian will certainly appreciate the creativity of German packaging but will inevitably also think that it is “all show and no go”.

In Germany, a gift without a proper packaging is not appreciated, the Germans wrap everything, even chocolates and candy bags… a situation not frequent in Italy.

In Italy, people often avoid giving away money or vouchers because Italians don’t like to let the other person know how much they spent.

There are obviously exceptions, such as depositing a sum of money at a travel agency for a honeymoon.

In Germany, on the other hand, it is very common to give money, sometimes requested, for Christmas or even for birthdays.

So a German has no problem giving money, but to make a good impression he will try to present them in the most original way possible, as in the image below!

Did you find the article interesting? I have a thousand other curiosities to tell you, I’m waiting for you at the next article here on my blog!

All I want for Christmas is YOU! 😉

LA RETE SOCIALE IN GERMANIA

Oggi ti parlerò di un nuovo argomento indispensabile per una buona riuscita della comunicazione interculturale con il popolo tedesco e rendere quindi più accurata la tua mappa del mondo.

Precedentemente di avevo parlato della differenza di utilizzo e significato dei gesti di saluto tra la Germania e l’Italia:

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/20/gesti-di-saluto-in-germania/

Oggi ti parlo di rete sociale.

Per rete sociale si intende un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali. Sai che esiste una rete sociale primaria ed una rete sociale secondaria?

La rete sociale primaria è composta generalmente da persone della propria famiglia, parenti, vicini, amici, colleghi di lavoro.

Per rete sociale secondaria si intendono operatori ed Istituzioni professionali che forniscono servizi pubblici o privati.

Dopo la seconda guerra mondiale lo Stato tedesco è diventato uno degli Stati sociali più efficienti d’Europa. Pian piano i tedeschi hanno iniziato a rivolgersi alle Istituzioni, quindi alla rete sociale secondaria.

In Italia invece la rete sociale primaria continua ad essere il punto di riferimento per tantissimi italiani.

In Germania la regola generale è che ognuno faccia per sè. Questo atteggiamento viene incoraggiato sin da bambini.

I bimbi in Germania vengono addestrati all’autonomia e all’indipendenza il prima possibile.

Una volta raggiunta questa indipendenza i tedeschi sono diffidenti da quelle situazioni che creano troppa dipendenza dagli altri, come ad esempio rivolgersi ad amici e parenti.

La richiesta di un favore obbliga il fatto che si ricambi poi in qualche modo: questa situazione non preoccupa gli italiani ma sembra piuttosto stressante per i tedeschi.

In Italia si ricorre spesso all’aiuto degli altri, le persone tendono ad avere una ricca rete sociale primaria piuttosto che essere indipendenti dagli altri.

I tedeschi rimangono spesso sorpresi da tutti questi aiuti tra la rete sociale primaria degli italiani: soprattutto per un tedesco è inconcepibile che un italiano vada a chiedere aiuto, per prestazioni che di norma richiedono una preparazione professionale, agli amici o parenti!

Ad esempio qua in Italia può capitare di farti fare un’iniezione da chi non è nè un infermiere e nè un medico. In Italia per una dichiarazione dei redditi non vai necessariamente da un commercialista. Gli esempi potrebbero essere infiniti.

Per questo tipo di cose, i tedeschi si rivolgono principalmente a professionisti a pagamento, al fine di poter ottenere un risarcimento in caso di eventuali problemi.

La situazione in Italia è ben diversa: vista la poca efficienza delle strutture pubbliche e statali in genere, l’italiano sceglie la rete sociale primaria poichè in caso di avversità è quella la rete spesso più funzionale.

Sotto, dopo la traduzione in Lingua inglese, ti lascio qualche foto che ho scattato nel mio ultimo viaggio in Germania.

Ho già preparato per te tantissimi altri argomenti… non devi far altro che seguire il mio blog! Alla prossima! 😉

NETWORKING IN GERMANY

Today I will talk to you about a new topic which is essential for a successful intercultural communication with the German people and therefore to make your world map more accurate.

Previously I had talked about the difference in use and meaning of greeting gestures between Germany and Italy:

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/20/gesti-di-saluto-in-germania/

Today I’m talking about networking.

By networking we mean any group of people connected to each other by different social ties. Do you know that there is a primary networking and a secondary networking?

The primary networking is generally made up of people from one’s family, relatives, neighbors, friends, work colleagues.

By secondary networking we mean professionals and professional institutions that provide public or private services.

After the Second World War, the German state became one of the most efficient welfare states in Europe. Gradually, the Germans began to turn to the Institutions, then to the secondary networking.

In Italy, however, the primary type continues to be the reference point for many Italians.

In Germany the general rule is that everyone does it for himself. This attitude is encouraged from childhood.

Children in Germany are trained to get independence as soon as possible.

Once this independence has been achieved, the Germans are wary of situations that create too much dependence on others, such as friends and relatives.

The request for a favor obliges the fact that it is then reciprocated in some way: this situation does not worry the Italians but it seems rather stressful for the Germans.

In Italy it happens the opposite situation: people often ask for help of others, they tend to have a rich primary social network rather than being independent from others.

Germans are often surprised by all this help among the primary networking of Italians: especially for a German person it is inconceivable that an Italian should go and ask for help to friends or relatives for services that normally require professional preparation!

For example, here in Italy it may happen that you get an injection from someone who is neither a nurse nor a doctor. In Italy for a tax return you do not necessarily go to an accountant. The examples could be endless.

For this type of thing, the Germans mainly turn to pay professionals, in order to be able to obtain compensation in case of any problems.

The situation in Italy is quite different: given the inefficiency of public and state structures in general, the Italian chooses the primary networking since in case of adversity this is often the most functional solution.

Below, I leave you some photos I took during my last trip to Germany.

I have already prepared many other topics for you … all you have to do is follow my blog! See you soon! 😉

GESTI DI SALUTO IN GERMANIA

Nonostante l’Italia e la Germania condividano la maggior parte dei gesti di saluto, esistono comunque tra i due Paesi sostanziali differenze nel loro uso.

La competenza interculturale consiste anche nel saper scegliere il gesto appropriato per relazionarsi con una persona di nazionalità diversa.

La stretta di mano, uno dei gesti più comuni, é invece il gesto che puó portare più incidenti interculturali tra italiani e tedeschi.

In Germania la stretta di mano è molto utilizzata anche per situazioni informali, mentre in Italia questo gesto lo si usa per le situazioni formali e per le presentazioni.

La conseguenza é che il tedesco che saluta un amico italiano con una bella stretta di mano può risultare freddo e distaccato, anzi l’italiano potrebbe anche erroneamente pensare che il tedesco non voglia approfondire il rapporto di amicizia!

Un tipico gesto di saluto informale qua in Italia è darsi due baci sulle guance: è il saluto tipico con i parenti e gli amici più stretti. Il corrispettivo gesto tedesco può essere invece un abbraccio o il darsi un solo bacio sulla guancia.

Da questo tipo di saluto può derivare un’altra gaffe: quando l’italiano si avvicina alle guance del tedesco per dare due baci, il tedesco, dopo aver ricevuto il primo bacio, crede di aver finito e prova a tirarsi indietro…ma viene riacchiappato dall’italiano che tenta di finire “il rituale” dando anche il secondo bacio! 😀

GREETINGS GESTURES IN GERMANY

Although Italy and Germany share most of the greeting gestures, there are still substantial differences between the two countries in their daily use.

Intercultural competence also consists in knowing how to choose the appropriate gesture to relate to a person of a different nationality.

The handshake, one of the most common gestures, is instead the gesture that can lead to more intercultural incidents between Italian and German people.

In Germany, the handshake is also used a lot for informal situations, while in Italy this gesture is used for formal situations and presentations.

The consequence is that the German person who greets an Italian friend with a nice handshake can be perceived as a cold and a distant person, indeed the Italian might even mistakenly think that the German friend does not want to improve the friendship!

A typical gesture of informal greeting here in Italy is giving two kisses on the cheeks: it is the typical greeting with relatives and closest friends. The corresponding German gesture can instead be a hug or a single kiss on the cheek.

Another gaffe can derive from this type of greeting: when the Italian person approaches the German’s cheeks to give two kisses, the German friend, after receiving the first kiss, thinks he has finished and tries to pull back … but is caught again from the Italian who tries to finish “the ritual” by also giving the second kiss! 😀

ESCURSIONE A ROMA

Voglio che questa sia la prima foto del mio primo articolo del blog: agosto 2020… finalmente dopo mesi di fermo forzato, causa covid, ho di nuovo un gruppo da accompagnare alla scoperta di Roma!

Piazza di Spagna, Fontana di Trevi, Pantheon (nella foto) e Piazza Navona sono solo una parte delle tappe di questo itinerario ripetuto tantissime volte… Roma mia mi sei mancata da morire!

Un ringraziamento alla guida Vincenzo che era con me ed al fantastico gruppo di tedeschi e svizzeri che sono stati insieme a noi sino al tardo pomeriggio e che hanno rispettato tutte le misure di sicurezza (distanziamento, mascherine, pulizia mani ecc.) senza batter ciglio consapevoli della particolare situazione! SEHR GUT…! 😉

A proposito, nel mio prossimo articolo ti parlerò proprio di alcuni aspetti, usi e costumi del popolo tedesco, riprendendo il discorso dell’importanza della comunicazione interculturale. Segui quindi gli aggiornamenti all’interno del blog!

Infine, credo sinceramente che una lenta ripresa del turismo si possa ottenere persino in questo anno veramente infausto per tutti… l’importante è adeguarsi alla nuova situazione rispettando le regole e le altre persone intorno a noi.

Un ringraziamento anche a MSC e Costa Crociere 😉

DAILY TOUR IN ROME

I want this to be the first photo and my first blog article: August 2020 … finally after months without the possibility of working in tourism, due to covid, I have again a group to accompany in the wonderful discovery of Rome!

The Spanish Steps, The Trevi Fountain, The Pantheon (in the photo) and Piazza Navona are just a part of this itinerary repeated many many times … I missed my Rome so much!

I would like to thank the tour guide Vincenzo who was with me, and the fantastic group of German and Swiss people who stayed with us until the late afternoon: they respected all the safety measures (distance, masks, cleaning hands, etc.) without protesting and totally understanding the particular situation! SEHR GUT…! 😉

By the way, in my next article I will talk you about some aspects, habits and customs of the German people, taking up the issue of the importance of intercultural communication. Then follow all the updates within the blog!

Finally, I sincerely believe that a slow recovery in tourism can be achieved even in this truly unfortunate year for everyone … the important thing is to adapt ourselves to the new situation by respecting the rules and the other people around us.

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