Archive for ‘Comunicazione Interculturale – Intercultural Communication’

VOLONTARIATO AIRC – Associazione Italiana Ricerca Cancro

Come volontaria Airc, ti segnalo qua sotto la mia Pagina dedicata alla raccolta fondi per la Ricerca per il cancro.

Ti chiedo solo qualche secondo del tuo tempo per aprire il link sotto e poi decidi tu cosa sia giusto fare.

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Ogni anno sei stato abituato a vedere noi volontari nelle piazze italiane per la campagna “arance della salute”.

Purtroppo a causa del covid quest’anno non ci sarà possibile essere nelle piazze, tuttavia dal 4 febbraio potrai trovare le “arance della salute” nei più noti supermercati italiani, sotto ti lascio il link dove potrai visualizzare la lista completa.

https://www.arancedellasalute.it/

Io ho deciso di mettere il cancro all’angolo, e tu?

La vita è un diritto di tutti.

VOLUNTARY SERVICE FOR AIRC – Italian Cancer Research Association –

As an Airc volunteer, I would like to point you to my Page dedicated to fundraising for Cancer Research.

I only ask you for a few seconds of your time to open the link below and then you are free to decide what is right to do.

The Page is in Italian but you can translate it with Google Translator 😉

http://www.retedeldono.it/iniziative/fondazione-airc/ilaria.evangelisti/aiuta-a-mettere-il-cancro-allangolo

Every year people here in Italy have been used to seeing us volunteers in the squares for the “arance della salute” campaign.

“Arance” mean “oranges”, fruits… an orange is one of the emblems of Airc, a sort of symbol against cancer.

Unfortunately, due to the covid, this year it will not be possible to be in the squares for the campaign.

However, from February the 4 you will be able to find “arance della salute” in the most famous Italian supermarkets, below I leave you the link where you can view the complete list of stores.

https://www.arancedellasalute.it/

I decided to corner cancer, and you?

Life is everyone’s right.

AMBIENTARSI IN FRANCIA

Dopo gli americani e tedeschi, riprendo a parlarti di un’ altra parte del mondo che amo particolarmente e dove ho viaggiato spesso, come sai lavoro abitualmente anche con gruppi di francesi… eh si la Francia è uno di quei Paesi che porto nel cuore! 🙂

La Francia ha una superficie quasi doppia rispetto all’Italia, ci sono quattro diverse zone climatiche sebbene in generale la Francia goda di un clima temperato.

I francesi sono in generale persone educate e socievoli, ricordati di usare il “vous”, il “voi”, anzichè il “tu” quando conosci qualche francese.

Di solito i francesi amano fare lunghi pranzi e la domenica generalmente si passa con la famiglia, questo non è molto diverso dall’Italia.

Se hai la fortuna di essere invitato a casa di un francese, proprio come in Italia non presentarti a mani vuote ma porta con te un mazzo di fiori o una scatola di cioccalatini.

Evita di portare del vino poichè si sa i francesi sono piuttosto esigenti, al limite puoi portare una bottiglia di champagne che sarà sempre gradito!

Altra cosa in comune con l’Italia, tante aree della Francia sono famosissime per la produzione di vini pregiati…si organizzano spesso escursioni in vigneti e impeccabili degustazioni.

Se devi guidare, cerca di non superare la degustazione di 3 o 4 vini diversi, ti do una dritta: gli intenditori si rinfrescano il palato con un pezzetto di baguette (celebre pane francese) tra un vino e l’altro.

Per quanto riguarda i soft drinks, la bevanda analcolica nazionale è chiamata “Orangina”… da astemia (ebbene si, lo sono) ti consiglio di provarla, io ne vado matta e la trovo decisamente migliore della nostra aranciata! Ogni volta che ritorno dalla Francia ne porterei via intere casse 😉

Parliamo degli hobby dei francesi… per questa volta concentriamoci su quelli all’aria aperta: il clima infatti si presta perfettamente a numerose attività all’aperto.

Il “walking” è considerato uno sport nazionale, i percorsi più frequentati dai turisti si trovano nelle Alpi, i Pirenei ed i parchi nazionali lungo la costa. Se deciderati di provare anche tu, ricordati di far sempre sapere a qualcuno dove stai andando e verso che ora pensi di rientrare.

Ovviamente il ciclismo è molto praticato sulla scia del Tour de France ed altri eventi ciclistici. Si possono acquistare biciclette in tanti posti, dai supermarket ai negozi specializzati. Per non parlare dell’immumerevole quantità di circoli per ciclisti che abbondano in tutto il Paese.

Anche la pesca è piuttosto praticata in Francia, dal mare ai laghi e laghetti.

Il golf sta prendendo sempre più piede, i maggiori circoli più famosi si concetrano nell’area intorno a Parigi e in Costa Azzurra.

Ovviamente anche lo sci è molto praticato in inverno!

Per ora mi fermo qua, credo di averti dato diverse dritte per muoverti con un po’ più di sicurezza nel territorio francese… ovviamente la strada da percorrere è ancora molto lunga, non preoccuparti sono qui ad aiutarti con la mia “ilariamappadelmondo”!

Ci vediamo al prossimo articolo… Á bientôt mon ami 🙂

SETTLE YOURSELF IN FRANCE

After the Americans and Germans, I resume talking to you about another part of the world that I particularly love and where I have often traveled, as you know I usually work with groups of French, too …

Oh yes, France is one of those countries always in my heart! 🙂

France has an area almost double that of Italy, there are four different climatic zones although in general France enjoys a temperate climate.

The French are generally polite and sociable people, remember to use the “vous”, the “you”, instead of the “you” when you know some French.

Usually the French like to have long lunches and Sundays are generally spent with the family, this is not very different from Italy.

If you are lucky enough to be invited to a Frenchman’s house, just like in Italy, do not show up empty-handed but bring a bouquet of flowers or a box of chocolates with you.

Avoid bringing wine as you know the French are quite demanding, at least you can bring a bottle of champagne that will always be appreciated!

Another thing in common with Italy, many areas of France are very famous for the production of fine wines … excursions to vineyards and impeccable tastings are often organized.

If you have to drive, try not to pass the tasting of 3 or 4 different wines, I’ll give you a tip: the experts refresh the palate with a piece of baguette (famous French bread) between one wine and another.

As for soft drinks, the national non-alcoholic drink is called “Orangina” … from teetotaler (yes, I am) I suggest you try it, I’m crazy of it and I find it much better than our orange soda! Every time I return from France, I would take whole crates away of it 😉

Let’s talk about the hobbies of the French … for this time let’s focus on those outdoors: the climate lends itself perfectly to numerous outdoor activities.

Walking is considered a national sport, the most popular routes for tourists are in the Alps, the Pyrenees and the national parks along the coast. If you decide to try it, remember to always let someone know where you are going and what time you plan to return.

Of course cycling is very popular thanks to the Tour de France and other cycling events. You can buy bicycles in many places, from supermarkets to specialized shops. There are countless number of cycling clubs throughout the country.

Fishing is also quite popular in France, from the sea to lakes and ponds.

Golf is becoming more and more popular, the major most famous clubs are concentrated in the area around Paris and on the French Riviera.

Of course, skiing is also popular in winter!

For now I’ll stop here, I think I’ve given you several tips to move with a little more safety in the French territory … obviously the road ahead is still very long, don’t worry I’m here to help you with my “ilariamappadelmondo”!

See you in the next article… Á bientôt mon ami 🙂

CALIFORNIA DREAMIN’

“California Dreamin’ ” è il noto brano dei Mamas and The Papas ma non solo!

CALIFORNIA, la cui capitale è Sacramento, è lo Stato più popoloso degli Stati Uniti d’America ed il terzo più esteso dopo il Texas e l’Alaska. La California si trova nella costa occidentale degli Stati Uniti ed è soprannominato “The Golden State”, in riferimento alla corsa all’oro del XIX secolo.

Come sai, lavoro da tanti anni nel mondo di turismo e spesso ho modo di accompagnare in tour viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.

Anche se per ora non puoi viaggiare a causa della pandemia, questo non ti impedisce di pianificare ed organizzarti al meglio per i tuoi viaggi futuri… di tempo da recuperare ne avrai molto!

Tra le città più famose della California ci sono Los Angeles, San Francisco e San Diego… se ti stai chiedendo dove sia finita New York… aggiusto subito la tua mappa del mondo: New York si trova dall’altra parte del Paese, nello Stato omonimo, nella costa orientale dell’America settentrionale.

Per farti avere un’idea delle distanze… New York dista da Los Angeles circa 4.500 km e tra le due città ci sono due ore di differenza di fuso orario!

Certe zone della California sono anche fortemente identificate con una tipologia di prodotti specifici: Hollywood (per cinema, televisione), la Central Valley (per l’agricoltura), la Silicon Valley (per l’alta tecnologia), oltre alle regioni vinicole, come Santa Barbara e la Wine Country.

Inoltre, da Disneyland allo zoo di San Diego, la California ha più parchi a tema e parchi e di intrattenimento di qualsiasi altro Stato degli Usa!

La California, sia per via delle distanze che dei paesaggi e delle attrazioni, si presta perfettamente ad un viaggio “on the road che permette di personalizzare e ottimizzare al massimo la tua esperienza.

“On the road” significa noleggiare una macchina e pianificare l’itinerario in base alle proprie necessità e anche ai propri interessi. Ricordati che le distanze si misurano in miglia e non in km.

In California si può spendere pochissimo o tantissimo, sicuramente Los Angeles e San Francisco sono le città più care e trovare un albergo in centro a poco prezzo può essere molto difficile.

Per mangiare invece si trova di tutto, dal pasto economico e gustoso a quello costosissimo e appena decente!

Per quanto riguarda la gente ci sono parecchi immigrati dal Messico e Sud america, quindi potresti incontrare una marea di persone che ti parleranno sia Inglese che Spagnolo (qualcuno parla solo spagnolo).

Poi, essendo un Paese multiculturale troverai anche pakistani, indù, afghani, iraniani, nonchè italiani, filippini ecc… ognuno ha il proprio comportamento ma in generale la gente è molto socievole.

Malibù, Santa Monica, Venice Beach, Long Beach sono queste le spiagge di Los Angeles di cui tutti noi abbiamo sentito parlare almeno una volta, e di sicuro non è necessario essere appassionati di un telefilm come Baywatch”  per conoscere la fama di queste spiagge, uniche al mondo!

Molta della migliore musica al mondo è stata prodotta in California, per questo motivo ti lascio per ora con un video musicale di un trio femminile.

Tre ragazze californiane, le Wilson Phillips, che hanno venduto milioni di album in tutto il mondo qualche decennio fa, inoltre questo video è stato girato nelle spiagge più famose della California e sulle San Gabriel Mountains, penso apprezzerai… alza pure il volume! 😉

CALIFORNIA DREAMIN’

“California Dreamin ‘” is the well-known song by The Mamas and The Papas but not only that!

CALIFORNIA, whose capital is Sacramento, is the most populous State in the United States of America and the third largest after Texas and Alaska. California is located on the west coast of the United States and is nicknamed “The Golden State” in reference to the 19th century gold rush.

As you know, I have been working in the world of tourism for many years and I often have the opportunity to accompany travelers from all over the world on tours.

Even if you cannot travel for now, due to the pandemic, this does not prevent you from planning and organizing yourself for your future trips… you will save a lot of time!

Among the most famous cities in California are Los Angeles, San Francisco and San Diego … if you are wondering where New York is … I need to fix your world map right now: New York is on the other side of the country, in the homonymous State , on the east coast of North America.

To give you an idea of ​​the distances … New York is about 4,500 km far from Los Angeles and there are two hours of time difference between the two cities!

Certain areas of California are also strongly identified with a specific product typology: Hollywood (for cinema, television), Central Valley (for agriculture), Silicon Valley (for high technology), as well as wine regions, such as Santa Barbara and the Wine Country.

Plus, from Disneyland to the San Diego Zoo, California has more theme parks and entertainment than any other state in the US!

California, both because of its distances and its landscapes and attractions, lends itself perfectly to an “on the road” trip that allows you to customize and optimize your travel experience.

“On the road” means renting a car and planning the itinerary according to your needs and also to your interests. Remember that distances are measured in miles and not in km.

In California you can spend very little or a lot, surely Los Angeles and San Francisco are the most expensive cities and finding a cheap hotel in the center can be very difficult.

To eat, however, you can find everything: from the cheap and tasty meal to the very expensive and barely decent one!

As for the people there are quite a few immigrants from Mexico and South America, so you may encounter a lot of people who will speak both English and Spanish to you (some only speak Spanish).

Then, being a multicultural country you will also find Pakistanis, Hindus, Afghans, Iranians, as well as Italians, Filipinos etc … everyone has their own behavior but in general the people are very sociable.

Malibu, Santa Monica, Venice Beach, Long Beach are the Los Angeles beaches that we have all heard of at least once, and for sure it is not necessary to be passionate about a tv serie like “Baywatch” to know the fame of these beaches. , unique in the world!

Much of the best music in the world has been produced in California, which is why I leave you for now with a music video of a female trio.

Three Californian girls, the Wilson Phillips, who sold millions of albums all over the world a few decades ago, plus this video was shot on the most famous beaches in California and in the San Gabriel Mountains, I think you will appreciate … turn the volume up! 😉

CIAO CIAO 2020

Mio ultimo pensiero per il 2020. Questo è un anno che ci ha tolto tantissimo, un anno cupo… almeno per la maggior parte delle persone… per alcuni è stato indubbiamente più duro rispetto ad altri.

Questo anno mi ha messa a dura prova, ma per quanto balordo sia stato mi ha anche fortificata per tanti versi… una sfida dietro l’altra…

“Caro” 2020 per quanto infame tu sia stato… ti devo anche ringraziare e terrò sempre con me gli insegnamenti importanti che hai saputo darmi.

Faccio a te che stai legendo lo stesso augurio per il 2021: avere sempre una forza immane nell’affrontare la vita, riuscire a stare lontano da chi ti offre solo finto buonismo e finta solidarietà, e di riservare le tue attenzioni a chi ti è stato vicino e ti ha dato una mano concreta in questi mesi tremendi…

Ricordati che è anche giusto dare seconde possibilità, ma valuta bene chi le merita veramente.

Sotto di mando i miei auguri anche attraverso le mie Pagine Facebook “Italy is Italy” e “Roman Holiday For You”

Infine, voglio anche dire un grazie immenso a chi mi è stato accanto in questi mesi, a chi ha saputo capirmi anche senza fare domande, a chi mi ha inaspettatamente sorpreso e a chi mi ha permesso di lavorare un pochino nonostante questo sia stato l’anno dove il turismo ne è uscito mezzo morto … non lo scorderò mai e sarò sempre grata a queste persone❤

In ultimo, da viaggiatrice e professionista del turismo… ti auguro di riprendere a viaggiare al più presto e riprendere il controllo della tua mappa del mondo…

Ho fiducia in te, se sei arrivato fin qui vuol dire che sei un vero Highlander e non mi deluderai! 😉

BYE BYE 2020

My last thought for the year 2020. This is a year that has taken a lot from us, a dark year … at least for most people … for some it was undoubtedly harder than others.

This year has put me to the test, but no matter how foolish 2020 was, it also strengthened me in many ways … one challenge after another …

“Dear” 2020, no matter how infamous you have been … I also have to thank you and I will always keep with me the important lessons you gave me.

I also wish you for 2021 to always have immense strength in facing life, to be able to stay away from those who offer you only fake goodness and fake solidarity, and to reserve your attention to those who were close to you and gave you a concrete hand in these terrible months …

Remember that it’s okay to give second chances, but consider who really deserves them.

Below I send my greetings also through my Facebook Pages “Italy is Italy” and “Roman Holiday For You”

Finally, I also want to say a warm “thank you” to those who have been close to me in the last months, to those who have been able to understand me even without asking questions, to those who have unexpectedly surprised me and to those who have allowed me to work a little despite this was the year where tourism has been almost non-existent… I will never forget it and I will always be grateful to these people ❤

Lastly, as a traveler and as a tourism professional … I wish you to resume traveling as soon as possible and regain control of your world map

I have faith in you, if you have come this far it means that you are a true Highlander (a brave person I mean) and you will not disappoint me ! 😉

EVENTI FAMOSI PER FESTEGGIARE IL NATALE NEGLI STATI UNITI

Il Natale è celebrato in modo molto diverso in tutto il mondo. E in un Paese grande e multi etnico come gli Stati Uniti, non sorprende che ogni stato aggiunga il proprio tocco personale alla ricorrenza.

Indipendentemente dallo Stato in cui ti trovi, puoi essere certo di trovare una festeggiamento speciale, che si tratti di una gara di decorazione dell’albero di Natale a Washington o di uno spettacolo di luci natalizie in West Virginia.

La maggior parte degli eventi sono cambiati quest’anno o rimandati al 2021 a causa della pandemia, ma una volta usciti da questo incubo potremo tornare a viaggiare no limits e tornare a godere di tanta meraviglia!

Se in Italia abbiamo il famosissimo e bellissimo evento “Luci d’Artista” di Salerno (anch’esso per quest’anno rimandato) … in Arkansas nel 2021 potremmo nuovamente seguire con una mappa un lunghissimo sentiero di luci natalizie che percorre l’intero Stato!

Sotto un punto del sentiero preparato nel 2018.

Nella soleggiata Laguna Niguel, in California, il surf è cosparso di un po’ di spirito natalizio in occasione della competizione “Surfing Santa”.

Gli atleti partecipano a questa gara di Natale indossando barbe bianche e simpatici cappellini. I proventi dell’evento sostengono “Surfers Healing”, un surf camp per bambini con autismo.

Sfortunatamente, la competizione di quest’anno è stata rinviata alla primavera del 2021.

Ogni dicembre a Mystic Seaport, gli attori mettono in scena uno spettacolo interattivo ambientato intorno alla vigilia di Natale.
L’anno scorso, il tour illuminato dalle lanterne è stato ispirato dal classico di Charles Dickens “Canto di Natale – A Christmas Carol”.

Il più famoso Christkindlmarkt americano (mercatino di Natale) è a Chicago. Ispirato ai tradizionali mercati della Germania, questo Christkindlmarkt ospita centinaia di venditori che vendono artigianato tradizionale e ninnoli provenienti dalla Germania, dall’Austria e dagli artigiani locali.

C’è anche molto da mangiare e da bere, come il glühwein (vin brulè), la cioccolata calda e i pretzel tedeschi giganti.

Quasi trent’ anni fa, a Baltimora, nel Maryland, un uomo che viveva nella 34esima strada mise una serie di luci natalizie sull’albero nel suo cortile. Ben presto, i suoi vicini imitarono la sua tradizione.

Da allora, l’umile quartiere di Baltimora si trasforma ogni anno in uno spettacolo decorativo noto come “Miracle on 34th Street”. “Miracolo sulla trentaquattresima strada” a cui si è ispirato il film omonimo.

Ogni casa partecipa alla tradizione annuale dell’illuminazione che attira visitatori da tutto il Paese.

La lista ovviamente non finisce qui…ma è comunque un inizio!

Spero l’articolo sia stato di tuo gradimento, ti avverto che sono già al lavoro per una nuova sorpresa per te… per scoprire di che si tratta non perderti il prossimo articolo sul mio blog! 😉

WELL-KNOWN CHRISTMAS EVENTS IN THE UNITED STATES

Christmas is celebrated very differently around the world. And in a large, multi-ethnic country like the United States, it’s no surprise that each state adds its own personal touch to the anniversary.

Regardless of which state you are in, you can be sure to find a special celebration, whether it’s a Christmas tree decoration contest in Washington or a Christmas light show in West Virginia.

Most of the events have changed this year or postponed to 2021 due to the pandemic, but once we get out of this nightmare we will be able to go back to travel no limits and return to enjoy so much wonder!

If in Italy we have the very famous and beautiful “Luci d’Artista” event in Salerno (also postponed for this year) … in Arkansas in 2021 we could again follow with a map a very long path of Christmas lights that runs through the entire State !

Below, the picture of a specific point of the trail prepared in 2018.

In sunny Laguna Niguel, California, surfing is sprinkled with some holiday spirit for the “Surfing Santa” competition.

Athletes participate in this Christmas competition wearing white beards and funny hats. The proceeds from the event support “Surfers Healing”, a surf camp for children with autism.

Unfortunately, this year’s competition has been postponed to spring 2021.

Each December in Mystic Seaport, the actors stage an interactive show set around Christmas Eve.
Last year, the lantern-lit tour was inspired by Charles Dickens’ classic “A Christmas Carol”.

The most famous American Christkindlmarkt (Christmas market) is in Chicago. Inspired by the traditional markets of Germany, this Christkindlmarkt hosts hundreds of vendors selling traditional handicrafts and trinkets from Germany, Austria and local artisans.

There is also plenty to eat and drink, such as glühwein (mulled wine), hot chocolate and giant German pretzels.

Almost thirty years ago, in Baltimore, Maryland, a man who lived on 34th Street put a string of Christmas lights on the tree in his backyard. Soon after, his neighbors imitated his tradition.

Since then, the humble Baltimore neighborhood has transformed into a decorative spectacle known as “Miracle on 34th Street” every year. It inspired the film of the same name.

Each house participates in the annual tradition of lighting that attracts visitors from all over the country.

The list obviously does not end there … but it is still a start!

I hope you liked the article, I warn you that I’m already working on a new surprise for you … to find out what it is, don’t miss the next article on my blog! 😉

NATALE: FARE REGALI IN GERMANIA

In periodo natalizio fare regali è un tema piuttosto attuale…comunque sempre gradito.

Per ampliare la tua mappa del mondo e migliorare la tua comunicazione interculturale hai bisogno di sapere come ci si comporta negli altri Paesi anche in questa circostanza.

Come sai, lavorando da tanti anni nel turismo ed avendo viaggiato molto, per me è normalissimo conoscere ed approfondire la conoscenza delle altre culture.

Lavorando spessissimo anche con i tedeschi, oggi ti parlerò proprio come ci si comporta ed organizza nel fare regali in Germania!

In Italia, per fare bella figura, si sceglie generalmente o il regalo più grande o quello di marca.

In Germania, a parte il fatto che la somma minima da spendere è generalmente più bassa rispetto all’Italia, non sono affatto questi i criteri di scelta.

Per fare bella figura in Germania conta moltissimo la cura con la quale viene fatta la confezione e l’aggiunta di qualche tocco pesonale, ad esempio caramelle o decorazioni originali attaccate sopra i regali per i bimbi.

Un italiano sicuramente apprezzerà la creatività delle confezioni tedesche ma inevitabilmente penserà anche che sia “tutto fumo e niente arrosto”.

In Germania un regalo senza degna confezione non è apprezzato, si tende ad incartare di tutto, anche cioccolatini e buste di caramelle…situazione non frequente in Italia.

In Italia spesso si evita di regalare soldi o buoni perchè non piace far sapere all’altra persona quanto si è speso.

Ci sono ovviamente delle eccezioni, come ad esempio depositare una somma di denaro presso un’agenzia di viaggi per un viaggio di nozze.

In Germania invece è molto frequente regalare soldi, a volte richiesti, in occasioni del Natale o anche per i compleanni .

Quindi un tedesco non ha problemi a regalare soldi, ma per fare bella figura cercherà di presentarli nel modo più originale possibile, come nell’immagine sotto!

Hai trovato interessante l’articolo? Ho altre mille curiosità da raccontarti, ti aspetto al prossimo appuntamento qua sul mio blog!

All I want for Christmas is YOU! 😉

CHRISTMAS: GIFTS IN GERMANY

During the Christmas time, giving gifts is a rather typical theme… always appreciated.

To expand your world map and improve your intercultural communication, you need to know how other countries behave in this circumstance as well.

As you know, having worked for many years in tourism and having traveled a lot, it is very normal for me to know and deepen the knowledge of other cultures.

Working very often with Germans too, today I will talk to you just how you behave and organize yourself when giving gifts in Germany!

In Italy, to make a good impression, you generally choose either the bigger gift or the branded one.

In Germany, apart from the fact that the minimum amount to spend is generally lower than in Italy, these are by no means the selection criteria.

To make a good impression in Germany, the care with which the packaging is made and the addition of some personal touches, such as candies and original decorations attached above the gifts for children, are very important.

An Italian will certainly appreciate the creativity of German packaging but will inevitably also think that it is “all show and no go”.

In Germany, a gift without a proper packaging is not appreciated, the Germans wrap everything, even chocolates and candy bags… a situation not frequent in Italy.

In Italy, people often avoid giving away money or vouchers because Italians don’t like to let the other person know how much they spent.

There are obviously exceptions, such as depositing a sum of money at a travel agency for a honeymoon.

In Germany, on the other hand, it is very common to give money, sometimes requested, for Christmas or even for birthdays.

So a German has no problem giving money, but to make a good impression he will try to present them in the most original way possible, as in the image below!

Did you find the article interesting? I have a thousand other curiosities to tell you, I’m waiting for you at the next article here on my blog!

All I want for Christmas is YOU! 😉

U.S.A. “NATO PER ESSERE IL NUMERO UNO”

Se stai pensando che mi stia riferendo nello specifico alle elezioni americane e al neo presidente Joe Biden ti sbagli…

Come ti ho già detto, amo questo popolo sia a livello personale che professionale.

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/25/tour-angeli-e-demoni/

Spesso, con il mio lavoro da tour leader, accompagno gruppi di americani ai quali si aggiungono a volte anche i canadesi (persone fantastiche anche loro)… guai a confonderli! Ma questa è un’altra storia di cui ti parlerò più in là 😉

Ora voglio tracciare un punto molto importante sulla tua mappa del mondo e della comunicazione interculturale: voglio parlarti della grande importanza che gli americani attribuiscono al ranking, ovvero alla classificazione di tutto e tutti.

Quello che a noi europei in genere appare un gioco, per gli americani è una faccenda piuttosto seria!

Negli Stati Uniti vengono classificate persone, banche, università, scuole, società, giocatori sportivi, personaggi famosi… di tutto e di più per scovare appunto chi sia il NUMERO UNO.

Parliamoci chiaro, essere il numero uno comporta parecchi benefici…molto spesso maggiori soldi e potere 😉

Ti domando: non è proprio negli Stati Uniti che ogni anno si fa la classifica più attendibile degli uomini più ricchi del mondo?

La sana competizione economica è uno dei fattori principali della vita americana.

Tutt’oggi le popolazioni native che abitano la costa nord-occidentale del Pacifico sono caratterizzate da un sistema di rango basato sulla ricchezza: ad una determinata ricchezza corrisponde potere e prestigio, il turno di parola e persino il posto a tavola!

Gli States venivano percepiti, ed in buona parte lo sono ancora oggi, come “la terra delle grandi occasioni”: quel posto dove si può ricominciare tutto da capo e magari lasciarsi alle spalle una vita dolorosa.

Un luogo nel quale si vale per quello che si è e si fa. Non per dove si è nati e da chi, di chi si sia amici ecc. Questo è il concetto di “uguaglianza” degli Stati Uniti.

Per fare in modo che questa “uguaglianza” venga applicata correttamente è indispensabile che la valutazione per trovare il numero uno sia assolutamente oggettiva, imparziale e affidabile, in modo che tutti possano avere la stessa opportunità di essere valutati.

Il “ranking” è un’esigenza molto forte, fa parte dell’essere americano.

Un discorso che solo chi è un “NUMERO UNO” è in grado di fare…

Riassumendo, per un americano il ranking non è solo essenziale ma va applicato a qualsiasi cosa.

Sotto, dopo la traduzione in Lingua inglese, ti lascio anche le foto di alcuni “NUMERI UNO” 😉

Ci aggiorniamo presto, sto già lavorando ad ulteriori preziose info per aggiornare la tua mappa del mondo! Non perderti il prossimo articolo sul mio blog! 🙂

U.S.A. “BORN TO BE THE NUMBER ONE”

If you are thinking that I am referring specifically to the US elections and the new president Joe Biden you are wrong.

As I have already told you, I love these people both personally and professionally.

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/25/tour-angeli-e-demoni/

During my work as a tour leader, I often accompany groups of Americans to which Canadians (also fantastic people) are sometimes added… however, you’ll get in trouble if you confuse them! This is another story, I will tell you about it next time 😉

Now I want to draw a very important point on your map of the world and intercultural communication: I want to talk to you about the great importance of the ranking for Americans people, I mean the classification of everything and everyone.

What generally appears to us as a game is a rather serious matter for the Americans!

In the United States, people, banks, universities, schools, companies and sports players, famous people are classified… everything and more to find out who the NUMBER ONE is.

Let’s face it, being number one has many benefits… very often it means more money and power 😉

A question for you: is it in the United States that the most reliable ranking of the richest men in the world is made every year?

Economic competition is one of the main factors of American life.

Even today, the native populations that inhabit the Pacific Northwest coast are characterized by a rank system based on wealth: a certain wealth corresponds ta certain power and prestige, the turn to talk and even the seat at the table!

US was perceived, and to a large extent it is still today, as “the land of great opportunities”: that place where you can start all over again and maybe leave a painful life behind.

A place where you are ranked for what you are and what you do. Not for where you were born and from whom, whose friends you are etc. This is the US concept of “equality”.

To ensure that this “equality” is applied correctly it is essential that the evaluation to find the number one is absolutely objective, impartial and reliable, so that everyone can have the same opportunity to be evaluated.

The “ranking” is a very strong need, it is part of being American.

“Stay Hungry, Stay Foolish!” great speech of a “NUMBER ONE”

In summary, for an American person ranking is not only essential but must be applied to everything.

Here below, you find some photos of some “NUMBER ONE” 😉

See you soon , I am almost ready with other useful news to update your world map! Don’t miss the next article! 🙂

LA RETE SOCIALE IN GERMANIA

Oggi ti parlerò di un nuovo argomento indispensabile per una buona riuscita della comunicazione interculturale con il popolo tedesco e rendere quindi più accurata la tua mappa del mondo.

Precedentemente di avevo parlato della differenza di utilizzo e significato dei gesti di saluto tra la Germania e l’Italia:

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/20/gesti-di-saluto-in-germania/

Oggi ti parlo di rete sociale.

Per rete sociale si intende un qualsiasi gruppo di persone connesse tra loro da diversi legami sociali. Sai che esiste una rete sociale primaria ed una rete sociale secondaria?

La rete sociale primaria è composta generalmente da persone della propria famiglia, parenti, vicini, amici, colleghi di lavoro.

Per rete sociale secondaria si intendono operatori ed Istituzioni professionali che forniscono servizi pubblici o privati.

Dopo la seconda guerra mondiale lo Stato tedesco è diventato uno degli Stati sociali più efficienti d’Europa. Pian piano i tedeschi hanno iniziato a rivolgersi alle Istituzioni, quindi alla rete sociale secondaria.

In Italia invece la rete sociale primaria continua ad essere il punto di riferimento per tantissimi italiani.

In Germania la regola generale è che ognuno faccia per sè. Questo atteggiamento viene incoraggiato sin da bambini.

I bimbi in Germania vengono addestrati all’autonomia e all’indipendenza il prima possibile.

Una volta raggiunta questa indipendenza i tedeschi sono diffidenti da quelle situazioni che creano troppa dipendenza dagli altri, come ad esempio rivolgersi ad amici e parenti.

La richiesta di un favore obbliga il fatto che si ricambi poi in qualche modo: questa situazione non preoccupa gli italiani ma sembra piuttosto stressante per i tedeschi.

In Italia si ricorre spesso all’aiuto degli altri, le persone tendono ad avere una ricca rete sociale primaria piuttosto che essere indipendenti dagli altri.

I tedeschi rimangono spesso sorpresi da tutti questi aiuti tra la rete sociale primaria degli italiani: soprattutto per un tedesco è inconcepibile che un italiano vada a chiedere aiuto, per prestazioni che di norma richiedono una preparazione professionale, agli amici o parenti!

Ad esempio qua in Italia può capitare di farti fare un’iniezione da chi non è nè un infermiere e nè un medico. In Italia per una dichiarazione dei redditi non vai necessariamente da un commercialista. Gli esempi potrebbero essere infiniti.

Per questo tipo di cose, i tedeschi si rivolgono principalmente a professionisti a pagamento, al fine di poter ottenere un risarcimento in caso di eventuali problemi.

La situazione in Italia è ben diversa: vista la poca efficienza delle strutture pubbliche e statali in genere, l’italiano sceglie la rete sociale primaria poichè in caso di avversità è quella la rete spesso più funzionale.

Sotto, dopo la traduzione in Lingua inglese, ti lascio qualche foto che ho scattato nel mio ultimo viaggio in Germania.

Ho già preparato per te tantissimi altri argomenti… non devi far altro che seguire il mio blog! Alla prossima! 😉

NETWORKING IN GERMANY

Today I will talk to you about a new topic which is essential for a successful intercultural communication with the German people and therefore to make your world map more accurate.

Previously I had talked about the difference in use and meaning of greeting gestures between Germany and Italy:

https://ilariamappadelmondo.com/2020/10/20/gesti-di-saluto-in-germania/

Today I’m talking about networking.

By networking we mean any group of people connected to each other by different social ties. Do you know that there is a primary networking and a secondary networking?

The primary networking is generally made up of people from one’s family, relatives, neighbors, friends, work colleagues.

By secondary networking we mean professionals and professional institutions that provide public or private services.

After the Second World War, the German state became one of the most efficient welfare states in Europe. Gradually, the Germans began to turn to the Institutions, then to the secondary networking.

In Italy, however, the primary type continues to be the reference point for many Italians.

In Germany the general rule is that everyone does it for himself. This attitude is encouraged from childhood.

Children in Germany are trained to get independence as soon as possible.

Once this independence has been achieved, the Germans are wary of situations that create too much dependence on others, such as friends and relatives.

The request for a favor obliges the fact that it is then reciprocated in some way: this situation does not worry the Italians but it seems rather stressful for the Germans.

In Italy it happens the opposite situation: people often ask for help of others, they tend to have a rich primary social network rather than being independent from others.

Germans are often surprised by all this help among the primary networking of Italians: especially for a German person it is inconceivable that an Italian should go and ask for help to friends or relatives for services that normally require professional preparation!

For example, here in Italy it may happen that you get an injection from someone who is neither a nurse nor a doctor. In Italy for a tax return you do not necessarily go to an accountant. The examples could be endless.

For this type of thing, the Germans mainly turn to pay professionals, in order to be able to obtain compensation in case of any problems.

The situation in Italy is quite different: given the inefficiency of public and state structures in general, the Italian chooses the primary networking since in case of adversity this is often the most functional solution.

Below, I leave you some photos I took during my last trip to Germany.

I have already prepared many other topics for you … all you have to do is follow my blog! See you soon! 😉

BORN IN THE U.S.A.!

“Born in the U.S.A.” è l’album-capolavoro più amato del re del rock: Bruce Springsteen. Era il 1984 e questo album racconta, tra l’altro, del sogno americano ma soprattutto dei valori di questa grande nazione. Il Presidente di allora era Ronald Reagan.

Lavoro abitualmente da tanti anni con americani: prima nel mondo alberghiero, poi all’estero per una delle più importanti e grandi compagnie di navigazione, infine nel mondo dei tour accompagnando soprattutto a Roma e Lazio molti americani, prima del covid, ovviamente.

Amo profondamente gli americani in tutte le loro sfaccettature ed ovviamente ho studiato attentamente anche le loro diverse culture: te ne parlerò man mano con parecchi articoli.

Iniziamo con un articolo di introduzione.

Ti faccio una semplice domanda: Pensi che dire America e Stati Uniti d’America sia la stessa cosa?

Nell’eventualità che tu abbia risposto di “si” incomincio ad aggiornare la tua mappa del mondo proprio dal punto di vista geografico: in realtà l’America è composta da più Paesi tra cui ad esempio il Messico ed il Brasile.

Il Messico ed il Brasile tuttavia non fanno parte degli Stati Uniti d’America.

Tra le vaste aree più famose e popolate dell’America ci sono gli Stati Uniti d’America (U.S.A.) composti da 50 Stati federati.

Gli U.S.A. rappresentano quella parte di America che sovrasta tutte le altre parti e, diciamolo pure, il mondo intero 😉

Inoltre, qua in Italia molte persone pensano agli Stati Uniti d’America come ad un Paese simile ai Paesi europei: sicuramente un po’ più grande e più ricco, una decina di anni avanti rispetto all’Europa, con ovvie differenze culturali simili a quelle che troviamo tra i vari Paesi UE.

Se hai questa visione degli Stati Uniti devi sapere che la tua mappa è molto lontana dalla realtà e dovrai migliorare la tua comunicazione interculturale:

https://ilariamappadelmondo.com/comunicazione-interculturale/

Gli Stati Uniti d’America sono profondamente diversi da tutti i Paesi europei, persino la Gran Breatagna, che seppur condivide la Lingua, somiglia più ai Paesi europei piuttosto che agli Stati Uniti!

Ti faccio qualche esempio: negli U.S.A. è normalissimo scrivere al deputato eletto nella propria circoscrizione per esprimere soddisfazione od insoddisfazione su determinati provvedimenti legislativi: esiste la convinzione che queste lettere abbiano effetto sul serio!

Negli Stati Uniti non sono tollerate menzogne di alcun tipo, neanche le bugie a fin di bene.

Inoltre sono molto frequenti le manifestazioni sul patriottismo.

Non perderti assolutamente i prossimi articoli di approfondimento qua nel mio blog! 😉

Infondo, dopo la traduzione in Lingua inglese, trovi qualche foto sugli Stati Uniti più qualche foto che ho scattato durante il mio lavoro a bordo di un’immensa nave da crociera americana. A presto!

BORN IN THE U.S.A.

“Born in the U.S.A.” is the most loved masterpiece album by the king of rock: Bruce Springsteen. It was 1984 and this album tells, among other things, of the American dream but above all of the values ​​of this great nation. The president at the time was Ronald Reagan.

I have been working regularly for many years with Americans: first in the hotel world, then abroad for one of the most important and large shipping companies, and finally in the world of tours accompanying many Americans especially to Rome and Lazio, all this before covid, of course.

I deeply love Americans in all their facets and obviously I have also carefully studied their different cultures: I will tell you about them gradually with several articles inside my blog.

Let’s start with an introduction article.

I ask you a simple question: Do you think that America and the United States of America are the same thing?

In the event that you answered “yes”, I begin to update your world map from a geographical point of view: in reality, America is made up of several countries including Mexico and Brazil for example.

However, Mexico and Brazil are not part of the United States of America.

The most famous and populated area of America is certainly the United States of America (U.S.A.) which are made up of 50 federated states.

The U.S.A. represent that part of America that dominates all other parts and, let’s say, the whole world 😉

Furthermore, here in Italy many people think of the United States of America as a country similar to European countries: certainly a little bigger and richer, a decade ahead of Europe, with obvious cultural differences similar to those we find among the various EU countries.

If you have this vision of the United States, you must know that your map is very far from reality and you really need to improve your intercultural communication:

https://ilariamappadelmondo.com/comunicazione-interculturale/

The United States of America is profoundly different from all European countries, even Great Britain, which although it shares the language with them, is more like an European country rather than similar to the United States!

I’ll give you some examples: in the U.S.A. it is perfectly normal to write to the deputy elected in one’s constituency to express satisfaction or dissatisfaction with certain legislative measures: there is a belief that these letters have a serious effect!

In the United States, no lies of any kind are tolerated, not even good lies.

Furthermore, demonstrations on patriotism are very frequent.

Don’t miss the next articles! 😉

Here below, you find some photos of the USA plus some photos I took during my work aboard a gigantic American cruise ship. See you soon!

ORGOGLIO FRANCESE

Amo molto i francesi e la Francia: in particolare la Costa Azzurra dove sono stata tante volte… Adoro anche la lingua francese che ho iniziato a studiare poco più che bambina.

Spessissimo nel mio lavoro di accompagnatrice turistica ho con me gruppi di francesi: famiglie, individuali, giovani coppie e senior…

Riprendendo, come promesso, il discorso della comunicazione interculturale ti voglio parlare di alcuni tratti più o meno comuni a tutti i francesi ed ampliare quindi la tua mappa del mondo 😉

I francesi sono teorici, preferiscono le astrazioni e le idee ai fatti e al pensiero pratico. A loro piace l’innovazione e la creatività.

Come gli spagnoli, ai francesi piace creare relazioni con qualcuno ad esempio durante un lungo pranzo. In Francia le pause pranzo possono durare anche più di un’ora al contrario della Germania e Svizzera ad esempio.

Raffinato e curioso di tutto, il francese ama la letteratura, i caffè intellettuali e i dibattiti interminabili per cambiare il mondo.

I francesi, ad esempio i manager, in genere prendono una decisione rapida che potrebbero rivedere in seguito. Questo è l’opposto dei tedeschi che pensano attentamente a tutte le possibilità e poi prendono una decisione che non cambieranno in seguito.

I francesi non hanno paura di dire quello che pensano.

Negli Stati Uniti, il denaro in genere è diventato un fattore determinante in una relazione: per un americano è assolutamente normale chiedere a qualcuno con cui si esce “quanti soldi guadagni?” questo è impensabile in Francia!

Le persone in Francia tendono a nascondere quanti soldi guadagnano.

Infine i francesi sono i più grandi consumatori di formaggio, ne esistono davvero tante tipologie, dal Brie al Camembert, dall’Emmental fino al Roquefort, solo per citarne alcuni 😉

Infondo all’articolo, dopo la traduzione in Lingua inglese, ti lascio alcune foto che ho scattato quando mi trovavo in Francia.

Non perderti il mio prossimo articolo… di cosa ti parlerò? Sarà la volta degli americani e del loro status quo! Ti aspetto! 🙂

FRENCH PRIDE

I love the French people and France very much: I like in particular the French Riviera where I have been many times … I also like the French language that I started to study when I was just a child.

During my job as a Tour Leader I work very often with groups of French people : families, individuals, young couples and seniors …

Resuming the matter of intercultural communication, I would like to talk you about some traits more or less common to all French people and therefore to expand your map of the world 😉

The French are theorists, they prefer abstractions and ideas rather than facts and practical thinking. They like innovation and creativity.

Like the Spanish, the French like to build relationships with someone for example over a long lunch. In France, lunch breaks can last even more than an hour unlike in Germany and Switzerland.

Chic and curious about everything, the French person love literature, intellectual cafés and endless debates to change the world.

The French people, for example managers, typically make a quick decision that they may review later. This is the opposite of Germans who think carefully about all the possibilities and then make a decision that will not change later.

The French are not afraid to say what they think.

In the United States, money has generally become a determining factor in a relationship: it is quite normal for an American to ask to someone he/she dates “how much money do you make?” this is unthinkable in France!

People in France tend to hide how much money they make.

Finally, the French are the biggest consumers of cheese: there are really many types of it, from Brie to Camembert, from Emmental to Roquefort, just to name a few. 🙂

Below I leave you some photos I took when I was in France.

Don’t miss my next article… It will be the turn of the Americans and their status quo! I’m waiting for you, I’m counting on it! 😉

GESTI DI SALUTO IN GERMANIA

Nonostante l’Italia e la Germania condividano la maggior parte dei gesti di saluto, esistono comunque tra i due Paesi sostanziali differenze nel loro uso.

La competenza interculturale consiste anche nel saper scegliere il gesto appropriato per relazionarsi con una persona di nazionalità diversa.

La stretta di mano, uno dei gesti più comuni, é invece il gesto che puó portare più incidenti interculturali tra italiani e tedeschi.

In Germania la stretta di mano è molto utilizzata anche per situazioni informali, mentre in Italia questo gesto lo si usa per le situazioni formali e per le presentazioni.

La conseguenza é che il tedesco che saluta un amico italiano con una bella stretta di mano può risultare freddo e distaccato, anzi l’italiano potrebbe anche erroneamente pensare che il tedesco non voglia approfondire il rapporto di amicizia!

Un tipico gesto di saluto informale qua in Italia è darsi due baci sulle guance: è il saluto tipico con i parenti e gli amici più stretti. Il corrispettivo gesto tedesco può essere invece un abbraccio o il darsi un solo bacio sulla guancia.

Da questo tipo di saluto può derivare un’altra gaffe: quando l’italiano si avvicina alle guance del tedesco per dare due baci, il tedesco, dopo aver ricevuto il primo bacio, crede di aver finito e prova a tirarsi indietro…ma viene riacchiappato dall’italiano che tenta di finire “il rituale” dando anche il secondo bacio! 😀

GREETINGS GESTURES IN GERMANY

Although Italy and Germany share most of the greeting gestures, there are still substantial differences between the two countries in their daily use.

Intercultural competence also consists in knowing how to choose the appropriate gesture to relate to a person of a different nationality.

The handshake, one of the most common gestures, is instead the gesture that can lead to more intercultural incidents between Italian and German people.

In Germany, the handshake is also used a lot for informal situations, while in Italy this gesture is used for formal situations and presentations.

The consequence is that the German person who greets an Italian friend with a nice handshake can be perceived as a cold and a distant person, indeed the Italian might even mistakenly think that the German friend does not want to improve the friendship!

A typical gesture of informal greeting here in Italy is giving two kisses on the cheeks: it is the typical greeting with relatives and closest friends. The corresponding German gesture can instead be a hug or a single kiss on the cheek.

Another gaffe can derive from this type of greeting: when the Italian person approaches the German’s cheeks to give two kisses, the German friend, after receiving the first kiss, thinks he has finished and tries to pull back … but is caught again from the Italian who tries to finish “the ritual” by also giving the second kiss! 😀

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